Come Studiare Velocemente con il Palazzo della Memoria (I 4 Passi)

Ecco come è cambiata la mia vita quando ho iniziato a studiare con il Palazzo della Memoria.

In questo articolo ti spiegherò come la mnemotecnica chiamata Palazzo della Memoria mi ha permesso di passare da una situazione in cui facevo schifo all’università ad una situazione in cui ero una macchina macina esami che è riuscita a dare 14 esami di Giurisprudenza in 13 mesi.

In questo articolo non ti vendo niente, è solo per diffondere questa Mnemotecnica e restituire al Karma la fortuna di avermela fatta incontrare.

In particolare non te la spiegherò in maniera noiosa e generale, ma in maniera concreta e specifica per l’università, mettendoti in guardia da quelli che te la vogliono insegnare senza spiegarti come applicarla ai tuoi studi.

Il Palazzo della Memoria, anche conosciuto come Palazzo Mentale (dato che nella serie TV Sherlock Holmes viene chiamato Mind Palace) è la tecnica di Memoria più potente mai inventata.

In questa scena, il protagonista della serie Sherlock entra nel suo Palazzo della Memoria, per recuperare le informazioni necessarie a risolvere il caso:

 

Sono stato sempre convinto di avere una Memoria scarsa. Uno dei miei migliori amici mi chiamava addirittura Pesciolino Rosso perché dimenticavo la roba dappertutto.

Immagina che ho perso un portafogli e un cellulare a casa mia. Quando piove mi bagno sempre, perché dimentico regolarmente gli ombrelli nei locali dove vado (non solo per l’alcol).

Palazzo della Memoria Pesciolino Rosso

Eppure nel 2015 mi sono classificato Terzo ai Campionati Italiani di Memoria (lo so, sembra una nerdata, ma qui trovi la mie statistiche)

Cioè, grazie a questa tecnica ho scoperto di poter memorizzare Mazzi da 52 Carte, decine di date, decine di parole, centinaia di numeri, tutto in pochi minuti.

Cioè sono riuscito a fare delle cose che prima mi sembravano impossibili.

Ma chissene? Io volevo andare bene a Giurisprudenza

Ma con te voglio essere sincero, me ne sbatteva altamente di questa roba, io volevo andare bene all’università, in particolare ero iscritto a Giurisprudenza.

Durante i primi 4 anni avevo dato 15 esami, cioè la metà di quelli previsti, quindi ero indietro di un anno e mezzo.

Al mio quinto anno ho scoperto che Cicerone, il più grande avvocato di tutti i tempi, utilizzava il Palazzo della Memoria.

Quindi mi sono detto:”Giusè, ma puoi mai diventare un avvocato potente con la memoria di un pesce rosso? Se Cicerone lo usava ci sarà un motivo.”

 

l’Italia, come al solito, è indietro come la ruota di scorta

Così ho iniziato a cercare delle fonti in Italia. Il problema è che ci sono solo Corsi di Memoria aggiornati a 30 anni fa che insegnano tecniche di memoria base e inutili per l’università.

Ah no, aspetta, ci sono anche i libri in italiano che trovi in libreria. Questi dicono le stesse cose dei Corsi di Memoria, solo che invece di pagarli 1800 € li paghi 18 €, ma sono buttati uguale.

Ah no, aspetta! Avevo dimenticato i Blog Italiani che fanno disinformazione con consigli della nonna del tipo “Per studiare velocemente devi mettere come sfondo del computer una foto della natura così ti rilassi” (giuro che l’ho letto davvero).

Tutti questi Blogghettari mi hanno fatto perdere tanto di quel tempo a leggere e sperimentare cose inutili che non hai idea.

Palazzo della Memoria Consigli della Nonna

Così ho dovuto studiare fonti estere come i libri di Dominic O’Brien (8 volte campione mondiale), i corsi di Ronnie White (2 volte campione di memoria americano) etc. etc.

L’unico problema era che queste fonti sono solo in inglese, quindi ho dovuto imparare l’inglese per riuscire ad applicarle.

Grazie ai loro insegnamenti, però, ho imparato a memorizzare informazioni astratte e casuali in pochissimo tempo.

 

Prima di procedere vorrei chiederti un semplice “Mi Piace”. Ci ho messo tanto sforzo a scrivere questi articoli, e ogni mi piace è un’immensa ricompensa per me 😀

Ma comunque le Tecniche di Memoria non funzionavano per l’Università

Nonostante avessi imparato a padroneggiare il Palazzo della Memoria per i mazzi di carte e i numeri casuali, comunque non riuscivo ad applicarlo a Giurisprudenza.

Il problema è che studiare non è solo una questione di Memorizzazione.

Quando ti ritrovi davanti ad un libro di 1200 pagine è difficile organizzare la memorizzazione in modo da ricordare tutto per l’esame.

Ma questa cosa sembrava non interessare a nessuno.

Tanto l’importante era vendere i Corsi di Memoria vecchi di 30 anni (che non insegnano nemmeno il Palazzo della Memoria tra l’altro).

In poche parole:

Tutti sapevano fare le Nerdate ma nessuno sapeva Studiare gli Esami

La maggior parte di quelli che insegnano le tecniche di memoria non sono nemmeno laureati, e pur di vendere i loro corsi o i loro libri sono disposti a dirti di tutto.

“Ma questo corso va bene per me che faccio Giurisprudenza?”
“CERTO PERFETTO, QUELLO CHE VUOI TU, ARTICOLI, DATE? TE LE FACCIAMO MEMORIZZARE NOI! METTI UNA FIRMETTA QUI E SARA’ TUTTO FINITO!”

“E va bene per me che voglio studiare una lingua straniera?”
“OVVIO CHE VA BENE, CI MANCHEREBBE, ALLORA? FINANZIAMENTO? CARTA? CONTANTI?”

“E per me che faccio il fruttivendolo?”
“CAZZO SI CHE VA BENE, È PERFETTO PER TE CHE TI DEVI RICORDARE DOVE STANNO I CARCIOFI, LE CAROTE, DAI FIRMA QUI, CI VEDIAMO AL CORSO!”

—> Clicca qui per leggere l’articolo in cui rivelo la Scioccante Verità sui Corsi di Memoria!

studiare con il Palazzo della Memoria - Corsi di memoria

Dei libri, eBook e Blog vari non voglio proprio parlare.

Tutti con le solite Mappe Mentali, PAV, Conversione Fonetica. BASTA!

Sono cose che oramai si trovano GRATIS su internet.

E non servono a un cazzo per potenziare le nostra capacità di apprendere cose che non siano liste e codici a barre.

O meglio, sono inutili se non trovi il modo di applicare questi strumenti all’università, cosa che ti spiegherò tra poco.

Prima però dobbiamo capire perché questi strumenti da soli non bastano.

Studiare è come cucinare

Esatto studiare è un po’ come cucinare.

Non posso darti le uova, il latte, la farina, lo zucchero, lo sbattitore e poi dirti: vai, ora cucina!

Devo darti la ricetta, ossia devo descriverti i tempi, le varie fasi del processo, gli errori da non fare etc.

E vale la stessa cosa per lo studio, non posso darti tecniche di memoria, mappe mentali, lettura veloce e poi pretendere che i tuoi risultati all’università migliorino.

Aspetta però, non voglio dire che loro siano dei truffatori.

Semplicemente non conoscono le difficoltà e i problemi specifici degli strumenti universitari e sono convinti che bastino degli strumenti generali, senza la ricetta.

Hanno semplicemente re-impacchettato tutto ciò che ha detto Tony Buzan (inventore delle mappe mentali e grande divulgatore delle Tecniche di Memoria), l’hanno condito con un pizzico di Programmazione Neuro Linguistica , ed ecco che la ricetta è pronta.

Ma ora basta di parlare di questo.

Penso sia arrivato il momento di spiegarti come applicare il Palazzo della Memoria ai tuoi studi per portare la tua carriera universitaria su un altro livello.

Se leggerai questo post fino alla fine infatti:

  1. Potrai risparmiare i Soldi che ho buttato io fidandomi di Guru e Blog Vari.
  2. Potrai risparmiare il Tempo che ho investito io cercando di capire come applicare il Palazzo ai miei studi.

Ecco i 4 Passi per Studiare Velocemente grazie al Palazzo della Memoria

1) Organizza le Immagini.

Il Palazzo della Memoria è la tecnica di Memoria più potente perché ti permette di Classificare le informazioni come se le mettessi nelle cartelle del tuo Computer.

In questo video cerco di esemplificare proprio questo concetto:

 

 

In questo Video ho cercato di mostrarti come l’utilizzo delle Cartelle, nel tuo Computer, ti permetta di poter accedere alle informazioni che ti servono:

  1. Velocemente.
  2. Con una Precisione Matematica.

Immagina di poter fare lo stesso con le informazioni che hai bisogno di memorizzare. Immagina di poter SCEGLIERE se ricordare o no un’informazione.

La Scelta è qualcosa che non crediamo di avere con la nostra memoria.

Di solito andiamo all’esame con le mani giunte sperando di ricordare tutto ciò che abbiamo studiato.

La Memoria è una scienza

Dobbiamo iniziare ad entrare nell’ottica che la Memoria sia una Scienza.

Le informazioni dell’esame che abbiamo letto, ci sembrano unite con la stessa forza e solidità di un Castello di carte.

Abbiamo la costante sensazione di non aver studiato nulla.

Invece il Palazzo della Memoria ti permette di immagazzinare le informazioni in un luogo ben preciso tramite 2 passaggi:

  1. Trasformi l’informazione astratta in un’immagine strana (ad esempio per ricordare che in inglese Mento si dice Chin, puoi immaginare di avere un cinese attaccato al mento)
  2. La posizioni in un Locus preciso (Dai un’ambientazione a quest’immagine, in modo che sai in che posto andarla a cercare)

In Italia si insegna solo questa tecnica base

In Italia si insegna solo il Link Method (che spiego in questo video), che consiste nell’unire le immagini strane in una Storia.

Ad esempio, se devi ricordare che i procedimenti speciali consensuali sono:

1) Giudizio Abbreviato
2) Patteggiamento
3) Oblazione
4) Giudizio Immediato

Puoi immaginare che un Nano (Giudizio Abbreviato) che sta correndo sui pattini (Patteggiamento) e che poi grida Oplà (Oblazione) mentre ti mostra il dito Medio (Giudizio Immediato).

Questa storiella magari ti aiuta a ricordarlo ora, ma se non la posizioni in un Locus la dimenticherai.

Se non la metti in un posto preciso, dove sai di poterla trovare quando ti serve, allora è come lanciare tutto in un calderone indistinto da cui è quasi impossibile tirare fuori quello che ti serve.

Come un Desktop pieno di tutti i tuoi file, senza l’aiuto delle cartelle è inutilizzabile, così la nostra Memoria ci sembra difettosa e imperfetta, se non utilizziamo i Loci.

In realtà spiegano anche la Tecnica dei Loci (una versione base del Palazzo della Memoria), ma la buttano lì, liquidandola con poche parole e senza insegnare come utilizzarla per gli esami.

 

Ma perché si concentrano tutti sul Link Method?

E perché ai Corsi di Memoria si insegna solo il Link Method (la storiella che unisce le immagini strane)?

La risposta è semplice quanto terrificante: questa tecnica non spaventa le persone ed è la più immediata da utilizzare.

Cioè dato che questi corsi di memoria durano un weekend non si possono permettere di approfondire altre tecniche.

Ma per gli studenti rimane un problema: il Link Method è completamente inutile per l’università, se non la uniamo con il Palazzo della Memoria.

Questo perché, se ci pensi, anche se creiamo delle storielle tra le immagini, comunque queste galleggiano nell’etere, si perdono nel vuoto cosmico.

Esattamente come quando cerchiamo di memorizzare delle informazioni senza le tecniche di memoria.

Come quando ti presenti ad una persona e il suo nome si perde nei meandri della tua mente, lasciandoti da solo con una sola semplice domanda:”Come cazzo ha detto che si chiama?!?”

Quindi il Link Method non ci permette di classificare le informazioni con la precisione di un computer, come fa Sherlock.

Semplicemente perché sono i Loci del Palazzo della Memoria a permetterci di organizzare le informazioni. E il Link Method da solo non è capace di offrirci questo vantaggio.

 

2) Non perdere troppa energia a creare delle immagini perfette: cerca immagini che funzionino.

La maggior parte degli studenti, lascia perdere le Tecniche di Memoria, perché passa più tempo a creare le immagini che a studiare l’esame.

Questa cosa non ha senso. All’esame non dobbiamo portare le immagini.

Altrimenti finiamo che, invece di studiare anatomia, abbiamo creato un cartone animato.

All’esame dobbiamo portare le informazioni della materia, non possiamo portare Dragon Ball, purtroppo non vale.
Palazzo della Memoria Goku
Non dobbiamo mai dimenticare che il nostro obiettivo è quello di andare all’esame e spaccare tutto.

Le immagini perfette sono essenziali quando impari i mazzi di carte e una lunga serie di numeri.

In quel caso effettivamente c’è un Sostituzione della nostra Memoria Naturale con la Mnemotecnica.

Perché durante i Campionati di Memoria, devi essere Super Veloce, non hai tempo di ripassare, quindi le immagini devono essere perfette.

Ma per l’esame non abbiamo bisogno di immagini perfette, ma di immagini che funzionino.

Ecco l’atteggiamento che devi adottare quando crei le Immagini

Quando si tratta l’esame, allora lì le immagini devono diventare un SUPPORTO.

Ossia l’immagine che crei non deve ricordarti perfettamente l’informazione, ma deve essere un appiglio per risalire ad essa.

Ossia devi continuare ad usare la memoria naturale, ma devi creare dei piccoli appigli che non ti fanno brancolare nel buio.

Io uso sempre la metafora della distinzione tra il “Cyrano de Bergerac” e il “Suggeritore”.

1) Cyrano de Bergerac

Cyrano de Bergerac è un personaggio teatrale di un’opera di Rostand.

Senza sfracassarti i coglioni, ti dico solo che è quello che si nasconde dietro al cespuglio, e suggerisce all’amico cosa dire alla donna che ama, mentre lei è affacciata alla finestra.

E alla fine lei si innamora di Cyrano etc. etc. L’avrai vista mille volte come parodia in vari film e cartoni animati.

Ecco. Cyrano quindi suggerisce all’amico parola per parola, dalla prima all’ultima.

A quel punto diventa stressante e Cyrano diventa una “sostituzione” del suo amico. Quindi questo parla senza interiorizzare, in maniera meccanica e goffa.

Bene, è per questo che i ragazzi abbandonano le tecniche di memoria, perché si dimenticano di avere una memoria naturale e iniziano a studiare ogni singola cosa con un’immagine iper-perfetta.

Come se non ricordassero nemmeno il loro nome senza le tecniche di memoria.

2) Il Suggeritore

Passiamo ora all’esempio positivo, il Suggeritore, ossia quello che si nascondeva davanti al palco durante gli spettacoli teatrali, per suggerire agli attori.

In questo caso il Suggeritore aiuta gli attori solo in caso di pericolo e solo per alcune parole, in modo che l’attore possa riprendere il flusso dello spettacolo.

Capisci che la figura del Suggeritore è lì quasi per sicurezza, quasi per far stare tranquilli gli attori che in ogni caso andrà tutto bene.

Ed è con questo atteggiamento che devi utilizzare le tecniche di memoria se vuoi che potenzino di 10 volte la tua memoria in vista del prossimo esame.

Ad esempio, per quanto riguarda l’esempio dei Procedimenti Speciali Consensuali, nessuno dei corsi di memoria ti avrebbe fatto usare un Nano per Giudizio Abbreviato.

Ti avrebbero fatto creare almeno 4 immagini, due per Giudizio e 2 per abbreviato.

La creazione di troppe immagini affatica la nostra Mente a tal punto che usare le tecniche, invece di potenziarci, ci fa solo perdere tempo.

Perché tutti sono fissati con le immagini perfette?

Tutto questo nasce dal Marketing iper-aggressivo che hanno fatto queste aziende dei Corsi di Memoria contro il “Leggere e Ripetere”.

È difficile convincere le persone a cambiare le loro abitudini, in particolare il Metodo di Studio.

Quello che hanno fatto loro è stato terrorizzare migliaia di studenti facendoli sentire degli stupidi perché studiavano con il “Leggere e Ripetere”.

Quindi hanno buttato l’acqua sporca con il bambino, ossia non sono stati capaci di distinguere quando va usata la Ripetizione Orale e quando invece è sbagliato usarla.

Semplicemente perché non è abbastanza eclatante dire:”Guarda che va bene la Ripetizione Orale, solo che devi saperla usare“.

È più facile gridare “GOMBLODDO!1!1!! STATE SBAGLIANDO TUTTO!!!”

Perché alle persone piacciono questi toni, piace la soluzione sensazionale, è l’unica cosa che porta le persone a smuoversi dallo Status Quo.

La verità è che, probabilmente, quelli che stai usando sono gli strumenti giusti, devi solo capire COME e QUANDO usarli.

Quando è giusto usare la Ripetizione Orale?

Immagina di usare il martello per avvitare una vite. La spacchi, no?

Non è che il Martello è sbagliato e non vuole avvitare la vite. È uno strumento utilissimo se lo utilizzi per inchiodare, ma spacca tutto quando lo usi per avvitare.

Allo stesso modo, la ripetizione orale è uno strumento. Se lo usi male fa dei danni e diventa la tua maledizione, ma se lo usi bene sarà la tua salvezza.

E quando va usata? Se ci pensi, ora utilizzi la ripetizione Orale per 3 fasi dello studio:

  1. Memorizzazione (Ripeti per interiorizzare)
  2. Controllo. (Ripeti per assicurarti di aver memorizzato bene)
  3. Esposizione (Ripeti per affinare il linguaggio tecnico)

Giusto? Ecco.

Per la Prima Fase, quella della Memorizzazione ti consiglio di iniziare ad utilizzare il Palazzo.È troppo più potente ed efficace per memorizzare.

Per la Seconda Fase e per la Terza Fase (controllo ed esposizione) invece è essenziale la Ripetizione Orale, e qui passiamo al Terzo Passo.

3) Ricorda di rinforzare le Immagini Dopo e non Prima.

Ossia prima della ripetizione:

Invece di sforzarti di creare immagini perfette, ti suggerisco di crearle seguendo la famosa regola latina: “ad cazzum”.

Cioè prima della ripetizione non preoccuparti di essere perfetto, perché il Rinforzo delle immagini va fatto dopo.

Se durante la Memorizzazione passi tutto il Tempo a cercare di creare delle Immagini Perfette, rischi di fare un lavoro  inutile per un semplice motivo:

— > Mentre memorizzi non  sai quali immagini ti serviranno veramente e quali no. <–

Ad esempio, quando preparavo gli esami di Giurisprudenza, buttavo nei palazzi decine e decine di immagini alla cazzo e Memorizzavo ogni schema in 5-10 minuti.

Quando dopo andavo a ripetere, successivamente, alcune immagini erano utili ed essenzali, altre mi accorgevo che erano completamente inutili, perché quelle cose me le ricordavo naturalmente, senza bisogno del Palazzo.

Cioè per quelle parti non avevo bisogno del suggeritore.

Quindi sostanzialmente avevo perso tempo a produrle. Però almeno ne avevo perso poco!

Immagina se avessi passato tutto il tempo della Memorizzazione a cercare le immagini perfette, probabilmente avrei perso ore e ore inutilmente.

Perché magari stavo tutto il pomeriggio a cercare immagini perfette che però poi si rivelavano inutili, dato che poi le cose le ricordavo da solo con la Memoria Naturale.

È per questo che le immagini si rinforzano dopo, durante la ripetizione e non prima.

Dopo la ripetizione:

Grazie alla ripetizione puoi scoprire quali sono immagini essenziali che devi rinforzare perché non ti sono venute in aiuto e ti hanno fatto bloccare.

Una volta scoperte quali sono, non ti resta che rinforzarle.

Per rinforzarle basta renderle più d’impatto, più emotive, devo essere indimenticabili. Sfrutta la violenza, la sessualità, la comicità etc. etc.

Quindi arriviamo finalmente al Quarto Passo:

4) Ripeti oralmente ma non le immagini

Quindi è importante ripetere oralmente ma ricorda: quando si tratta di studiare con il Palazzo della Memoria non devi assolutamente ripetere le immagini a voce.

Altrimenti finisci per portare all’esame due programmi: uno a parole e uno a cartoni animati.

Quindi dalla tua bocca deve uscire solo la materia di studio.

Non ti azzardare a parlare ad alta voce di conigli dorati e nanetti che mandano affanculo la gente!!

Conclusioni

Bene, spero che questo articolo ti sia piaciuto.

Se vuoi approfondire questo discorso GRATUITAMENTE, allora su www.metodouniversitario.com trovi le 3 videolezioni gratuite in cui ti spiego come creare il tuo primo Palazzo della Memoria  e come utilizzarlo per i tuoi esami.

Se invece studi Giurisprudenza, allora ti consiglio il mio blog http://giurisprudenzafacile.it/ dove insegno il Metodo di Studio per Giurisprudenza che mi ha permesso di dare 14 esami in 13 Mesi.

A presto,

Giuseppe Moriello – Memory Coach

 

Comments

comments

3 Comments

  1. Giusy ottobre 14, 2016
    • Giuseppe Moriello dicembre 25, 2016
      • Giusy dicembre 25, 2016

Leave a Reply

Devi memorizzare molte informazioni per una prova Importante?

Inserisci il tuo Nome e la tua eMail e lascia che ti riveli GRATUITAMENTE i segreti per sviluppare la MEMORIA DI UN COMPUTER

Chiudi questo Pop-up